NUOVA BOZZA DELLA VIVIENDA VACACIONAL IN ITALIANO

NUOVA BOZZA DELLA VIVIENDA VACACIONAL IN ITALIANO


BOZZA PROGETTO PER IL DECRETO LA QUALE SI APPROVA
REGOLAMENTO DI ATTIVITÀ TURISTICA PER ABITAZIONE VACANZIERA
DELLA COMUNITÀ AUTONOMA DELLE CANARIE

Articolo unico. Approvazione del regolamento

Il regolamento dell’attività turistica dell’abitazione vacanze del Comunità autonoma delle isole Canarie, il cui testo è inserito di seguito come allegato.

Singolo provvedimento aggiuntivo. Collaborazione interamministrativa

Il governo delle Canarie, attraverso il Ministero responsabile per il turismo, può sviluppare una procedura telematica per attuare le procedure previste in questo Decreto, che renderà disponibile ai Consigli di isola, che possono usarlo accordo preliminare all’effetto. Il sistema sarà progettato per facilitare l’assegnazione del numero di registrazione e includerà l’invio telematico dei moduli di reclamo e il poster che annuncia le case per le vacanze all’operatore, in modo che possano essere stampato e convenientemente usato.

Provvedimento transitorio uno.- Regime di ammissibilità degli usi fino all’adattamento degli strumenti di gestione

Fino alla determinazione degli standard territoriali di attuazione in
la pianificazione insulare e il regime degli usi nell’urbanistica, nello sviluppo di questo regolamento, l’attività di casa vacanza sarà consentita in terreni residenziali,no incluso nelle aree turistiche, in base ai requisiti di qualità e alle attrezzature richiesto nel presente decreto.

Seconda disposizione transitoria. Abitazioni costruite di recente.

Fino all’approvazione della pianificazione urbana che, in fase di sviluppo del presente regolamento, contenere le determinazioni riguardanti l’uso turistico delle abitazioni, l’ uso di vacanze delle case la cui domanda di licenza edilizia ha luogo con dopo l’entrata in vigore del presente decreto.

Disposizione transitoria terzo.- Termine di adattamento delle case vacanze dichiarato in conformità con i precedenti regolamenti

I titolari dello sfruttamento delle case vacanza registrati nel registro generale del turismo della Comunità autonoma delle isole Canarie avrà un periodo di sei mesi per adattarsi alle nuove determinazioni del presente regolamento.

Quarta disposizione transitoria. Regime transitorio applicabile alle case di villeggiatura dichiarato in conformità con i precedenti regolamenti

L’uso turistico delle case vacanza iscritte nel Registro generale del turismo al entrata in vigore del presente decreto e che siano conformi al regolamento precedente ma che, in occasione delle previsioni insulari e comunali stabilite in via di sviluppo dello stesso, diventa incompatibile con loro, rimarrà in una situazione legale di consolidamento.

Disposizione derogatoria unica Abrogazione normativa

Qualsiasi numero di norme di rango uguale o inferiore sono contrari alle disposizioni del presente Decreto: in particolare, il Decreto 113/2015, del 22 maggio, è abrogato dal che il regolamento delle case di vacanza è approvato.

Prima disposizione finale.- Abilitazione

Il capo del Dipartimento della Pubblica Amministrazione della Comunità autonoma delle isole Canarie con competenze in materia di turismo da dettare tante disposizioni necessarie per lo sviluppo e l’attuazione del regolamento allegato, nonché modificare il contenuto degli allegati del regolamento.

Seconda disposizione finale. Entrata in vigore

Il presente decreto entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle isole canarie.

ALLEGATO REGOLAMENTO DELL’ATTIVITÀ DEL TURISMO DI ABITAZIONE VACANZA DELLA COMUNITÀ AUTONOMA DELLE ISOLE CANARIE

CAPITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1. Oggetto

Lo scopo del presente regolamento è di ordinare attività di ricettività turistica nella modalità di casa vacanza.

Le case saranno intese come case per le vacanze, qualunque sia il loro tipo, quali arredati e attrezzati in condizioni di utilizzo immediato e rispondenti ai requisiti previsti dal presente regolamento, sono commercializzati o promossi nei canali di offerta turismo, da cedersi temporaneamente e integralmente a terzi, come al solito, con scopi di alloggio turistico e in cambio di un prezzo.

Articolo 2. Campo di applicazione ed esclusioni

1. Le case vacanze situate nella zona sono soggette al presente regolamento della comunità autonoma delle isole Canarie.

2. Sono espressamente esclusi dal campo di applicazione del presente regolamento:

a) Le case che vengono affittate in conformità con la legge 29/1994, del 24 novembre, di locazioni urbane, comprese le case affittate da stagione, a condizione che l’alloggio non sia commercializzato nel turismo, nel quale Nel caso in cui le prescrizioni del presente decreto debbano essere rispettate.

b) Fornitura di servizi di ricettività turistica in uno qualsiasi degli altri modalità e tipologie regolamentate nei regolamenti specifici a cui saranno soggetti.

3. L’uso delle vacanze è vietato nelle case soggette a un regime di protezione di in base alle norme sulla casa, che non ammettono usi diversi dal domicilio abituale e permanente.

Articolo 3. Definizioni

1. Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:

a. Custodia: serie di soggiorni collegati e integrati in un unico perimetro costruito per uso residenziale, separato da altre case o unità
funzionale di diverso uso. La casa soddisferà le condizioni di abitabilità che sono applicabili dai regolamenti settoriali, così che all’interno tutte le normali esigenze di uso residenziale possono essere soddisfatte.

b. Case di tipo monofamiliare o collettivo: quelle situate in modo tale che la proiezione del piano di ognuno di essi non si sovrappone a quella di nessun altro alloggiamento, o, rispettivamente, quando si sovrappongono.

c. Case di tipo indipendente o raggruppato: quando c’è un singolo alloggiamento in una parcella, o quando ci sono due o più, rispettivamente.

d. Servizio di alloggio turistico; Rimane il servizio offerto in libera competizione e preso in prestito a titolo temporaneo, che si svolge in uno stabilimento che non costituisce la residenza abituale dell’utente turistico.

e. Canali di offerta turistica: agenzie di viaggio, centri di prenotazione e qualsiasi altra società di intermediazione o società di servizi
turismo, compresi quelli di intermediazione virtuale, attraverso internet o altri sistemi di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le agenzie immobiliari, pagine web di promozione, pubblicità, prenotazione o affitto di servizi turistici, piattaforme digitali, media e reti di comunicazione sociale e, in generale, qualsiasi mezzo o supporto, ogni volta che offrono, facilitano o Pubblicizza il noleggio di case per scopi turistici.

f. Forma abituale: l’assegnazione dell’abitazione, due o più volte nel periodo di uno anno.

g. Assegnazione temporanea: qualsiasi occupazione dell’abitazione per un periodo di tempo, che non lo fa implica un cambio di residenza da parte dell’utente.

h. Operatore di case per ferie: i proprietari o gli individui o con titolo sufficiente per la commercializzazione di abitazioni, che cedono a titolo a pagamento l’uso e il godimento di alloggi che soddisfano i requisiti previsto dal presente regolamento.

i. Operatore di case per vacanze: proprietari o singoli o diritti legali a coloro che rinunciano alla commercializzazione delle loro case, quando l’attività di alloggio vacanza è sviluppata professionalmente.

Si presumerà che l’attività di alloggio vacanziero si sviluppa con carattere professionale quando il proprietario lo sia di tre o più abitazioni con destino vacanziero e, in ogni caso, quando si tratti di imprese sfruttatore il cui oggetto permetta la commercializzazione di abitazioni vacanziere.

j. Intermediario turistico: la persona fisica o giuridica il cui gestione imprenditoriale include la riserva o contrattazione di alloggio in abitazioni vacanziere, sottomettendosi alla normativa specifica che regola l’intermediazione turistica nell’ambito del Comunità Autonoma delle Canarie.

k. Uso principale: è l’uso dettagliato che la pianificazione comunale indica come normale o caratteristico della parcella.

l. Uso complementare: è ogni uso particolareggiato, senza il carattere di principale che la pianificazione urbanistica autorizza ad impiantarsi negli appezzamenti dell’uso principale al quale completa.

2. Ai fini dell’applicazione del presente regolamento, i termini ivi definiti avranno il significato assegnato a loro qui. Inoltre, le definizioni incluse nei regolamenti delle applicazioni urbane e settoriali.

Articolo 4. Stato giuridico

1. Le attività di abitazione vacanziera si sottometterà alle prescrizioni contenute nella Legge di Ordinazione del Turismo delle Canarie in quello che derivi da applicazione, alle stabilite al presente Regolamento ed alle altre norme applicabili, specialmente quelle di costruzione ed edificazione, sicurezza, salubrità, ambientali, urbanistiche, tecniche, abitabilità ed accessibilità.

2. Allo stesso modo, l’attività di turismo vacanziero è soggetta a regolamenti in termini di attività classificate, nonché di quelle stabilite in materia statistica.

Articolo 5.- Principio di responsabilità

1. Si presumerà che la persona proprietaria dell’abitazione destinata all’attività vacanziera è la sfruttatrice della stessa e sarà la responsabile davanti al Amministrazione e le persone utenti della corretta prestazione del servizio, a meno che, nella dichiarazione responsabile alla che si riferisce l’articolo 19, consti un’altra persona o entità come sfruttatrice della stessa, dovendo disporre in tale caso di titolo giuridico abilitante.

2. I canali di offerta turistica saranno responsabili della veridicità della pubblicità e informazioni che forniscono per quanto riguarda il noleggio di case vacanza, dovrebbe includere il numero di registrazione nel Registro generale del turismo della Comunità Autónoma de Canarias in tutti i tipi di pubblicità che pubblicizzano case vacanza situato nella zona territoriale delle Isole Canarie.

Quando per l’Amministrazione competente si dichiari l’illiceità dei dati editi, ordinato la sua ritirata o che si impossibiliti l’accesso agli stesso, i canali di offerta turistica ai quali sia messo loro in conoscenza di tale circostanza dovranno ritirare i contenuti a che si riferisca o fare impossibile l’accesso ad essi. In tutti i casi, i canali di offerta turistica dovranno prestare collaborazione alle amministrazioni pubbliche della Comunità Autonoma delle Canarie.

CAPITOLO II. DEI CRITERI E NORME DI ORDINAZIONE DELL’UTILIZZO ALLOGGIO TURISTICO DI VACANZA

Articolo 6. – requisiti generali di introduzione

1. Per poter essere utilizzati per il turismo delle vacanze, le case devono:

a) Disporre di licenza di prima occupazione o, nel suo difetto, accreditamento di avere presentato dichiarazione responsabile o comunicazione previa all’effetto accompagnata da licenza di opere e certificato finale della stessa rilasciato per tecnico competente, come del corrispondente certificato di abitabilità.

b) Nel caso di alloggi non residenziali ad uso residenziale
consolidata conformemente alla normativa urbana, la sua adeguatezza deve essere dimostrata alle condizioni tecniche di sicurezza, abitabilità e salubrità degli alloggi mediante il corrispondente certificato di abitabilità, nonché le condizioni di sicurezza strutturale attraverso la certificazione rilasciata da un professionista tecnico competente per questo.

c) L’uso turistico della casa da parte della pianificazione urbana non sarà vietato e, nei casi previsti dall’articolo 8, dove questo è il caso, è espressamente consentito da tale pianificazione.

d) Avere comunicato al consiglio comunale corrispondente l’inizio dell’attività classificato

e) Questa attività non è vietata dagli statuti della comunità dei proprietari in edifici soggetti al regime di proprietà orizzontale.

f) Rispettare i requisiti e le condizioni stabiliti nel presente regolamento.

g) In nessun caso l’uso residenziale può essere combinato con l’uso complementare di una casa vacanza, nessuno può risiedere nella proprietà mentre è destinata a questa attività turistica.

2. Le case vacanza situate sulle isole di El Hierro, La Gomera e La Palma sono esenti dal requisito di cui alla precedente lettera c), ad eccezione degli alloggi in una situazione al di fuori dell’ordinazione con uso residenziale consolidato, il cui uso turistico deve essere espressamente consentito nella pianificazione urbana.

Articolo 7. Principi guida di base degli strumenti di pianificazione per il sistemazione della casa vacanza

Per contribuire alla promozione e allo sviluppo dell’attività turistica nella tipologia di casa per le vacanze, garantendo la coesione sociale in tutto il territorio autonomo, strumenti di pianificazione territoriale e urbana, in base alla loro portata e contenuto, devono rispettare i seguenti principi di base:

a) Promuovere o facilitare lo sviluppo di nuovi requisiti di mercato turistico, sviluppando politiche territoriali, in accordo con la pianificazione turistica, per indurre il mercato a introdurre le nuove tipologie richieste dagli utenti, aumentando la qualità e la competitività della destinazione e della crescita dell’economia locale e dell’arcipelago.

b) Armonizzare l’espansione di questa offerta turistica con lo sviluppo del resto dei settori economici, con il raggiungimento dell’equilibrio sociale e con le infrastrutture, servizi e attrezzature, assicurando che abbiano le qualità e capacità adeguate per soddisfare i bisogni della popolazione e degli utenti turistici.

c) Rendere l’uso delle case vacanza compatibile con lo scopo di proteggere l’ ambiente, garantendo uno sviluppo sostenibile e un uso efficiente della terra e altre risorse naturali, nonché la loro corretta integrazione nel territorio,adottando misure territoriali e urbanistiche che riducano il loro impatto.

d) Rispettare la proporzionalità e la natura non assoluta nell’implementazione dell’uso casa per le vacanze, in modo da garantire la qualità della vita della popolazione residente, il loro benessere sociale e la conservazione dei segni d’identità culturale, favorendo l’integrazione dell’attività nell’ambiente economico, culturale, sociale e ambientale di ogni isola, comune e nucleo.

Articolo 8.- Criteri di sviluppo urbano

1. Gli strumenti di pianificazione urbana devono contemplare tra loro
le determinazioni dell’uso turistico delle case come complementari all’uso principale residenziale, in ogni caso, da implementare indipendentemente da quello, in base ai seguenti criteri di implementazione:

a) Le case vacanza saranno situate su terreni ad uso residenziale se non l’urbanistica lo proibisce di forma espressa.

b) Le abitazioni situate in suolo residenziale dentro le zone turistiche delimitate per la pianificazione territoriale non potranno essere destinate ad abitazione vacanziera a meno che la pianificazione urbanistica lo permetta espressamente.

c) Le abitazioni che si trovano ubicate in suoli di uso turistico in zone turistiche con l’uso residenziale che hanno situazione legale di consolidamento conforme alla normativa urbanistica non potranno essere destinate ad abitazione vacanziera a meno che la pianificazione urbanistica lo permetta di forma espressa, e purché rimanga a salvo il principio di unità di sfruttamento.

d) Nei diversi terreni di cui alla sezione precedente, abitazioni con
uso residenziale consolidato che si trova in una situazione al di fuori della gestione ammetterà l’attività di casa vacanza a condizione che la pianificazione urbanista lo stabilisce così espressamente.

e) Le case situate in insediamenti rurali o agricoli possono essere assegnate a alloggi per vacanze a condizione che la pianificazione urbana lo consenta forma espressa.

2. Ad eccezione dei criteri della sezione d), che saranno applicabili, i restanti criteri la pianificazione dell’attuazione prevista nella sezione precedente non sarà applicabile in le isole di El Hierro, La Gomera e La Palma, dove sarà consentito l’alloggio vacanze indipendentemente dalla qualifica del terreno e lasciando il principio sicurodi unità di sfruttamento negli stabilimenti turistici.

Articolo 9. Standard territoriali per l’uso delle case per le vacanze

1. Gli strumenti di gestione insulare, in base alla loro portata e al loro contenuto, possono stabilire lo standard massimo di attuazione dell’uso complementare degli alloggi vacanza in linea con il suo modello territoriale, tenendo conto di quanto segue criteri:
a) Area di terreno destinata all’uso turistico e residenziale.

b) Sufficienza di infrastrutture, attrezzature e servizi.

c) Distribuzione equilibrata degli usi.

d) Previsione in relazione con sistemi generali ed equipaggiamenti di trascendenza supramunicipal.

e) Impatti, diretti e indotti, della sostenibilità ambientale, sociale, economica e ambientale riferito al territorio.

2. Con pieno rispetto agli standard territoriali dell’uso di abitazione vacanziera che, nel suo caso, si contemplino negli strumenti di ordinazione insulare, la pianificazione urbanistica potrà fissare altri aggiunti a relazione al rispettivo termine municipale, tenendo in conto i criteri indicati nel comma anteriore.

CAPITOLO III. DEL REGIME OPERATIVO Articolo 10.- Regime operativo

1. L’inizio dell’attività di sfruttamento di una casa per le vacanze richiederà la presentazione di una dichiarazione responsabile dinanzi al Consiglio dell’isola corrispondente, che effettuerà la registrazione dell’attività, d’ufficio, nel Registro generale del turismo della Comunità autonoma delle Isole Canarie, comunicandola al Consiglio comunale corrispondente.

Prima dell’effettiva occupazione della casa vacanza da parte degli utenti, Se il contratto non è stato firmato per iscritto in anticipo, sarà obbligatorio che entrambe le parti firmino un documento in cui, come minimo, il condizioni estratte dal contratto, con indicazione degli orari, numero massimo di persone che possono rimanere in casa e i prezzi praticati per il servizio di alloggio, con la tassa generale indiretta inclusa. Questo documento sarà scritto in spagnolo, in inglese e, facoltativamente, in qualsiasi altra lingua.

2. Le unità abitative ad uso residenziale, consolidate o meno, che esistevano integrate in una struttura turistica non alberghiera regolamentata dal regolamento di attività turistica di alloggio non può essere utilizzata a fini turistici nella modalità di case vacanza ma negli appartamenti turistici, devono incontrarsi in tali assunto con il principio di unità di sfruttamento.

Articolo 11. Termini di utilizzo e servizi inclusi

1. Le case per le vacanze devono rimanere in uno stato di conservazione adeguato ed essere a disposizione degli utenti in perfette condizioni di pulizia e igiene, in modo tale che il suo uso sia consentito immediatamente.

2. A tal fine, gli operatori di case vacanza devono garantire come
minimo, al fine di facilitare il soggiorno, la fornitura diretta o indiretta del seguenti servizi turistici:

a) Pulizia della casa, all’ingresso e all’uscita dei nuovi occupanti.

b) Fornitura di biancheria da letto, biancheria e articoli per la casa in generale.

c) Manutenzione delle strutture.

d) Assistenza 24 ore, almeno, telefonicamente.

e) Garantire la fornitura permanente e adeguata di acqua calda e fredda, così come l’elettricità, durante l’intero periodo di permanenza dei clienti in casa

3. In caso di assunzione di personale per svolgere i servizi menzionati, o altri aggiunte al settore alberghiero, gli standard lavorativi devono essere rispettati, previdenza sociale e prevenzione dei rischi professionali applicabili anche ai lavoratori come il contratto collettivo applicabile.

4. I proprietari di tre o più abitazioni destinate ad alloggio vacanziero, chiunque sia la sua localizzazione, e, in ogni caso, le imprese sfruttatore il cui attività professionale consista nella commercializzazione di abitazioni vacanziere, dovranno destinare un numero sufficiente di persone allo sfruttamento che garantiscano i servizi turistici minimi menzionati.

Articolo 12. – Obblighi in materia di sicurezza

Gli operatori delle case devono inviare la Direzione alla Polizia Generale le informazioni riguardanti la permanenza delle persone che soggiornano in esso, in conformità con le norme legali di registrazione documentale e informazioni richieste dalla normativa vigente in materia di protezione della sicurezza dei cittadini e altre disposizioni applicabili.

Articolo 13. Informazioni generali e obblighi pubblicitari

1. Le case vacanza esporranno, purché non vi sia alcun divieto espresso parte delle regole della comunità dei proprietari, all’ingresso, in un luogo visibile, la targhetta distintiva in base al formato e alle caratteristiche stabiliti nell’allegato I al presente Regolamento, in cui il numero di registrazione è registrato nel Registro generale del turismo di

la Comunità autonoma delle Canarie che gli era stata assegnata.

2. Prima della formalizzazione della prenotazione o appalto del servizio di alloggio, gli utenti saranno informati delle condizioni di accesso alle abitazioni vacanze, orari di entrata e di uscita, ammissione di animali domestici, prenotazioni e prezzi del servizio offerto, nonché qualsiasi altro requisito necessario a l’uso della casa vacanza, in particolare, sulle regole di coesistenza e uso di alloggi e aree comuni, se del caso.

Ci sarà, in ogni casa per le vacanze, in un luogo visibile, un poster informativo con a Numero di telefono del servizio di 24 ore, che consente la risoluzione di qualsiasi incidenza ad esso correlata, nonché i telefoni e gli indirizzi dei servizi di emergenza e salute, scritto in spagnolo, in inglese e, facoltativamente, in qualsiasi altra lingua

Ugualmente, sarà disponibile in ogni abitazione vacanziera un catalogo di servizi e di uso di equipaggiamenti, ed un cartello di sensibilizzazione ambientale che si redigeranno in spagnolo, in inglese e, opzionalmente, in qualunque altra lingua.

3. La pubblicità, la fornitura e la gestione delle case vacanza saranno adattate alle esigenze di veridicità, obiettività e buona fede, fornendo all’utente informazioni sufficiente circa le caratteristiche di questi, le condizioni di utilizzo e i benefici che includono i servizi appaltati; tutti senza pregiudizio delle disposizioni di normative vigenti in materia di pubblicità e tutela dei consumatori.

4. La pubblicità delle case per le vacanze deve essere fatta in un modo da non indurre confusione o errore sulla sua modalità e tipologia, lasciando espressamente la sua modalità extra-hotel e il suo tipo di casa vacanza.

5. Allo stesso modo, i proprietari, gli operatori di abitazioni vacanze e i canali di offerta turistica saranno obbligati a includere in forma permanente, tutta la pubblicità che svolgono e qualunque sia il mezzo dipendente, il numero di registrazione nel Registro generale del turismo della Comunità Autonomo delle Isole Canarie che gli è stato assegnato, per la sua conoscenza pubblica.

Articolo 14. Obblighi di informazione e pubblicità nelle case soggette al regime proprietà orizzontale

1. Oltre agli obblighi generali indicati nell’articolo anteriore, trattandosi di abitazioni sommesse a regime di proprietà orizzontale, lo sfruttatore della stessa farà consegna, all’entrata dell’utente nell’abitazione vacanziera, delle norme di regime interno della comunità di proprietari, di esistere. Nel suo difetto, farà loro consegna di norme specifiche di uso delle zone comuni in termini compatibili col diritto di uso del resto delle persone proprietarie o residenti dell’immobile. Saranno redatte in spagnolo, in inglese, e, opzionalmente, in qualunque altra lingua.

2. Case vacanza integrate in case soggette a regime di proprietà orizzontalmente devono rendere disponibili alla comunità dei proprietari un certo numero di servizio telefonico, 24 ore al giorno, per comunicare incidenti gravi che può essere prodotto e che ti influenza.

Articolo 15.- Altri obblighi degli operatori di case di vacanza

1. Oltre all’osservanza dei doveri delle società turistiche stabilite nella Legge sulla regolamentazione del turismo nelle isole Canarie, gli operatori di alloggi saranno responsabili per il rispetto dei seguenti obblighi:

a) Avere a disposizione degli utenti i fogli di richiesta, effettuando la consegna di una copia quando richiesto.

b) Garantire la sicurezza dello stabilimento e prendersi cura del suo corretto funzionamento e manutenzione di strutture e servizi.

c) Rispettare il dovere di rinnovamento dell’edificio e mantenerlo in buone condizioni conservazione della proprietà in cui si trova la casa vacanza.

d) Prendersi cura del buon trattamento degli utenti e assicurarsi una buona coesistenza tra questi e i vicini.

e) Ospitare un numero di persone che non superi il massimo corrispondente alla capacità abitativa stabilita dal numero di camere da letto e occupazione, secondo i dati inclusi nella comunicazione o dichiarazione responsabile per occupazione, o se del caso, il certificato di occupazione o la prima licenza di occupazione.

f) Non si potranno riscuotere prezzi superiori, né si potrà riscuotere per concetti non sollecitati o che non siano indicati nei canali di offerta turistica o nelle comunicazioni mantenute con l’utente per qualunque mezzo.

2. Per la sua considerazione di attività classificata, gli sfruttatori di abitazioni vacanziere sono obbligati a sottoscrivere una marca da bollo di assicurazione che copra responsabilità civili per importo minimo di 150.000 €.

Articolo 16. Divieti per gli utenti

1. E ‘vietato, in ogni caso, agli utenti di case vacanza:

a) Destinare la casa per le vacanze per scopi diversi dal turismo per quelli che sono stati assunti.

b) Ospitare un numero maggiore di persone rispetto a quelle corrispondenti alla capacità massimo fissato per la casa.

c) svolgere qualsiasi attività che sia in conflitto con gli usi della coesistenza, igiene e ordine pubblico o che impedisce il normale riposo degli altri utenti della proprietà.

d) Contravvenire le norme di regime interno della comunità di proprietari dove l’abitazione vacanziera si ubichi.

e) Introdurre animali contro il divieto dell’operatore dell’abitazione, tranne quando si tratta di cani da assistenza per le persone con disabilità.

f) Introdurre dispositivi o meccanismi che alterano in modo significativo il consumo medio di acqua ed energia.

2. Questi divieti devono essere incorporati nel regolamento del regime interno nel presupposto che sia stato formalizzato, o nelle specifiche regole di utilizzo del alloggiamento, messo davanti all’utente, in precedenza o al momento della contrattazione, e, in ogni caso, deve essere annunciato in modo visibile in un’area di facile vista all’interno della casa vacanza in spagnolo, in inglese e, facoltativamente, in qualsiasi altra lingua

CAPITOLO IV.- REQUISITI E ATTREZZATURE MINIMI

Articolo 17. Requisiti funzionali

1. Il design e le dimensioni della casa saranno tali da ammettere adeguati fornitura di mobili, facilitando, insieme con le sue strutture e attrezzature, le attività di riposo e abbigliamento, pulizia, manutenzione, soggiorno e deposito.

2. Le case vacanze devono rimanere in uno stato di conservazione adeguato ed essere a disposizione degli utenti in perfette condizioni di pulizia e igiene, in modo tale che il suo uso sia consentito immediatamente.

Articolo 18. Requisiti minimi di equipaggiamento

1. Le case vacanza devono avere l’equipaggiamento minimo richiesto per le case rurali nei regolamenti normativi di questa modalità di alloggio extra-alberghiero.

2. Le abitazioni vacanziere devono accreditare la sua sostenibilità energetica mediante l’ottenimento, previa alla commercializzazione, del certificato energetico che corrisponda secondo la normativa specifica. Ugualmente, le abitazioni vacanziere dovranno compiere gli standard di sostenibilità che, nel suo caso, determini la normativa turistica per questa tipologia di alloggio.

3. Inoltre, devono rispettare le normative applicabili in materia di sostenibilità e accessibilità all’alloggio, in conformità con le disposizioni dei regolamenti specifici e rispettando, se del caso, le norme relative al patrimonio storico e culturale.

4. Le case vacanza devono avere un contatore di acqua ed elettricità indipendente.

CAPITOLO V. PROCEDURA PER L’AVVIO E L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ

Articolo 19. Regime di dichiarazione responsabile dell’inizio dell’attività

1. Prima dell’inizio dell’attività di sfruttamento, i proprietari dell’abitazione vacanze o, a seconda dei casi, le persone fisiche o giuridiche a cui in precedenza il proprietario ha ceduto il loro sfruttamento, devono presentare una dichiarazione al Corrispondente Municipio insulare, in cui il compimento dei requisiti di cui all’articolo 6 del presente regolamento, che dispone della documentazione che lo accredita e che si impegnano a mantenere detto conformità durante il tempo in cui si svolge l’attività.

2. La dichiarazione responsabile per l’inizio dell’attività deve essere conforme al modello che include nell’allegato II.

3. La presentazione della suddetta dichiarazione responsabile autorizza l’inizio dell’attività di case per le vacanze da quello stesso giorno, fatto salvo il potere amministrativo di verifica e ispezione dei requisiti qualificanti per l ‘esercizio di attività.

Articolo 20. Iscrizione al registro generale del turismo

1. Una volta presentata la dichiarazione di cui all’articolo precedente, l’Insular Cabildo procedere alla registrazione dell’attività nel Registro generale del turismo della Comunità Autónoma de Canarias, notificando immediatamente all’operatore il numero di conseguito. Inoltre, notificare la registrazione dell’attività al Consiglio comunale di appartenenza.

2. La presentazione della dichiarazione responsabile di inizio di attività autorizza lo sfruttatore dell’abitazione vacanziera per ritirare le foglio di reclami ed il cartello annunciatore delle stessi nel Consiglio comunale Insulare corrispondente.

Articolo 21. Modifiche e incidenti nell’esercizio dell’attività

Qualsiasi alterazione o modifica dei dati inclusi nella dichiarazione responsabile di inizio dell’attività, compreso il cambio di proprietario o operatore, sarà comunicato al Cabildo insulare che corrisponde a un termine non superiore a trenta giorni da quando hanno posto, per essere registrato nel registro.

Articolo 22. Cessazione dell’attività

1. Le persone che possiedono le case vacanza o, se del caso, le persone
o persone giuridiche a cui il proprietario ha precedentemente affidato il loro sfruttamento, comunicherà la cessazione definitiva al Consiglio dell’isola corrispondente, in un termine massimo di trenta giorni successivi a tale cessazione, consegnando i fogli di reclami e il libro delle ispezioni.

2. La comunicazione si potrà realizzare per qualunque mezzo ammesso in diritto che permetta la sua costanza e lo stesso si iscriverà nel Registro Generale Turistico.

CAPITOLO VI. REGIME DI RECLAMI, ISPEZIONI E PENALITÀ

Articolo 23. Reclami

1. In ogni momento troverai, a disposizione degli utenti, fogli di reclami adeguati al modello ufficiale regolato nel regolamento turistico, senza pregiudizio a quelli che potrebbero essere richiesti in altre materie.

2. Nel caso di reclami basati sui prezzi, sarà consegnato all’utente, insieme ai fogli di richiesta, copia della conferma o accreditamento del Riserva.

3. Questa copia verrà sottoscritta dagli operatori della casa vacanze, e deve contenere, oltre alla firma, la data di consegna.

Articolo 24. Regime di ispezione e sanzionamento

1. Quando si verifichi per qualunque Amministrazione pubblica o agente dell’autorità con facoltà ispettrici l’inadempimento di alcuna delle condizioni o requisiti previsti al presente Regolamento, lo comunicherà all’ispezione turistica agli effetti dell’applicazione, nel suo caso, del regime sanzionatore previsto nella normativa turistica.

2. Saranno responsabili delle infrazioni amministrative alla normativa turistica che sia loro di applicazione, le persone proprietarie delle abitazioni o nel suo caso le persone fisiche o giuridiche ai che previamente la persona proprietaria abbia raccomandato lo sfruttamento delle abitazioni vacanziere.

3. I canali di offerta turistica saranno responsabili del rispetto degli obblighi di informazioni e pubblicità stabilite nel presente regolamento. Devono anche ritirare i contenuti o rendere il loro accesso impossibile rispetto alle offerte illecite comunicate dall’amministrazione competente, su richiesta di quest’ultimo.

4. La responsabilità in che si incorra per le azioni od omissioni relative ai requisiti ed obblighi stabiliti al presente Regolamento e che siano costitutive di infrazioni tipificate nella legislazione di ordinazione turistica Canaria, sarà esigibile di accordo col procedimento previsto nella legislazione di procedimento amministrativo comune delle Amministrazioni Pubbliche e disposizioni vigenti in materia di esercizio della potestà sanzionatrice in materia turistica canaria.

5. In nessun caso il titolare dell’abitazione potrà allegare che l’abitazione vacanziera ha la condizione di domicilio abituale agli effetti di evitare le attuazioni del Servizio di Ispezione turistica.

Allegato I.
Quando si stabilisce il formato e le caratteristiche del badge distintivo, è necessario includere quanto segue naturalmente: “quando c’è più di una casa per le vacanze nello stesso edificio, la targa distintiva deve essere unico, compresa la menzione dei numeri di registrazione di ciascuno di le case vacanza registrate nel registro generale del turismo. “

 

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